E’ stato autore di una serie di interventi veramente ottimali che hanno portato i tifosi della Salernitana a scagliargli contro delle “maledizioni” per sbloccare il risultato. Nonostante le due reti subite, di cui due su rigore, l’estremo difensore giallorosso si è riscattato alla grande dalle recenti prestazioni. Sulla gara di ieri ha espresso un giudizio abbastanza chiaro: “E’ stata una partita dove la Salernitana ha attaccato molto sia nel primo che nel secondo tempo. Nella ripresa sono riusciti a fare due gol e a vincere. Il rigore non so se c’era. Complimenti a loro che hanno fatto una grande partita. Per quanto concerne il nostro campionato nulla è ancora perduto. Mancano dieci partite che possiamo giocare alla grande. Dobbiamo solo alzare la testa perché questa squadra può dire la sua tranquillamente”. Il tecnico Brini ha chiaramente detto che la squadra ha peccato di tensione nel corso della gara che l’ha bloccata un po’. Per l’estremo difensore giallorosso non è stato completamente così: “La tensione c’è come in ogni gara. Sicuramente loro dinanzi al proprio pubblico dovevano vincere, ma devo dire che da parte nostra non c’è stato affatto un comportamento morbido. Non credo che ci siamo adagiati. Probabilmente oggi sono stati più bravi loro. Cosa ci siamo detti a fine partita? Niente. Siamo consapevoli della nostra forza e di aver perso una partita importante. Da domani penseremo alla sfida contro l’Aversa Normanna per provare a ritornare sin da subito al primo posto in classifica. Come ho detto prima nulla è perduto. Sia noi che la Salernitana dovremo giocare molti scontri diretti e il campionato è ancora apertissimo. I granata sfideranno il Lecce al via Del Mare, non è di certo un incontro semplice. Anche per noi, però, sarà abbastanza dura visto che l’Aversa viene da quattro vittorie consecutive”.
Pane: "Nulla è perduto, mancano ancora dieci partite"
"La tensione c'era ma non ci siamo risparmiati"
Redazione Ottopagine