Sopralluogo della Procura alle Fonderie Pisano, nell'area di Fratte. I sostituti procuratori Polito, Penna e Guarriello accompagnati dagli agenti della Digos, carabinieri e Guardia di Finanza con i tecnici dell'Arpac hanno compiuto un'ispezione straordinaria della fabbrica al centro di polemiche e forti scontri con i comitati dei cittadini della zona che protestano per l'inquinamento prodotto dai fumi della produzione. Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo sull'esito del controllo, che potrebbe sfociare anche in un'ordinanza di sequestro parziale. Di sicuro sono stati acquisiti ulteriori elementi utili per le inchieste in corso sull'acciaieria. Al termine dell'ispezione uno dei cittadini di Via dei Greci, che ha perso ben cinque familiari per tumore, ha stappato una bottiglia di spumante urlando "Bravi!" agli inquirenti appena usciti dai cancelli, davanti alle facce incredule degli operai che ora temono più di prima per il loro posto di lavoro. Soltanto ieri le associazioni in un vertice al Comune con l'assessore all'ambiente Calabrese il Comitato Salute e Vita aveva chiesto il sequestro dell'impianto per la mancanza del certificato di prevenzione incendi.
Blitz della Procura alle fonderie Pisano, comitati festeggiano
I pm accompagnati da Digos, Arpac, Finanza e Carabinieri hanno effettuato controllo straordinario
Redazione Ottopagine
All'uscita un membro del comitato dei cittadini ha stappato lo spumante. Da tempo si battono contro il forte inquinamento della zona