Salerno

L'ultimo messaggio postumo di Valeria Esposito, la 28enne salernitana deceduta ieri pomeriggio al Ruggi, arriverà subito dopo l'autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore. La famiglia ha acconsentito che gli organi della sfortunata giovane siano espiantati e donati. Altre persone, dunque, vivranno nel nome e nel ricordo di Valeria con l'ultimo gesto che acuisce ancor più la tristezza ed il dolore per l'improvvisa morte. Valeria era in coma dallo scorso 14 aprile quando fu vittima, insieme con un coetaneo, di un incidente. Da allora la ragazza salernitana non si è più risvegliata con la morte cerebrale avvenuta giovedì. Dopo 24 ore la conferma con l'ultimo encefalogramma che non ha rilevato alcuna attività cerebrale tanto da indurre al personale medico del Ruggi di staccare la spina dai macchinari che ancora tenevano in vita Valeria. 

 

Redazione