E’ stato il migliore in campo, il perno della linea mediana, colui in quale ha retto le avanzate del Benevento, ma ha indossato anche i panni del costruttore. Tutto muscoli e polmoni, ma con tanta materia grigia a disposizione dei suoi compagni. Stiamo parlando di Davide Moro, che da quando a gennaio è arrivato in granata, ha sicuramente offerto la sua migliore prestazione. Il successo contro il Benevento passa anche dai suoi piedi, e dalle geometri che è riuscito a regalare questo pomeriggio. “Finalmente mi sento meglio, e sto raggiungendo un’ottima condizione fisica. Quando c’è da correre io non mi sono mai tirato indietro nella mia carriera”. Lapidario quando gli riferiscono dei complimenti di Lotito per l’ottima prestazione. “Ringrazio il presidente Lotito, ma a me piace parlare di tutta la squadra, e dell’ottima prestazione espressa da tutti. E’ importante sottolineare che anche chi rimane fuori, si sacrifica come noi durante tutta la settimana. Questo è un grande gruppo, e chi viene chiamato a scendere in campo, riesce sempre a dare il massimo. Oggi è stata un’ottima partita contro una squadra molto forte, ma anche noi abbiamo dimostrato di esserlo. Ora mancano ancora dieci partite, dieci battaglie da fare e vincere. Siamo contenti, ma non c’è nemmeno il tempo per gioire, visto che già da domani saremo concentrati e proiettati a preparare la sfida di mercoledì con il Lecce. La vittoria ci porta gioia, ma l’attenzione resta massima, solo così potremo andare avanti. Permettetemi di sottolineare la grande cornice di pubblico presente oggi alla stadio. Per un calciatore è bellissimo poter giocare in uno stadio strapieno”.
Moro: "Finalmente sto bene. Sono felice per questa vittoria"
Il centrocampista è stato il migliore in campo in assoluto, autore di una prestazione maiuscola
Redazione Ottopagine