Minacce, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Sono le ipotesi di reato contestate ad Antonio Coretti, 37 anni, di Benevento, arrestato dagli agenti della Volante. E' ritenuto responsabile di un episodio accaduto intorno alla mezzanotte in via Collevaccino, all'interno della scuola Ponticelli, dove sono ospitate alcune famiglie senza casa. A determinare l'intervento della polizia è stata una lite scoppiata tra due donne, che ha coinvolto in un secondo momento anche i rispettivi mariti. Ne è nata una colluttazione, poi tutto sembrava tornato sotto controllo. All'improvviso – secondo la ricostruzione dei fatti operata – Coretti avrebbe colpito con un pugno, ferendosi ad una mano, un tavolo in plastica; poi avrebbe scagliato una sedia contro una vetrata, mandandola in frantumi, ed avrebbe sferrato un calcio alla porta di una stanza. L'uomo, che probabilmente aveva bevuto, avrebbe infine centrato con un calcio uno degli agenti che stavano cercando di calmarlo; inoltre, gli avrebbe rivolto espressioni di stampo minaccioso ed avrebbe anche provato a colpirlo con un pugno. Bloccato, il 37enne è stato condotto negli uffici della Questura e successivamente in carcere, a disposizione del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino. Sul posto, per i rilievi, la Scientifica; sette i giorni di prognosi per il poliziotto, medicato al Rummo.