Salerno

Patto per la Campania, la Feneal Uil chiede chiarezza sull’accordo siglato domenica scorsa. Il governatore Vincenzo De Luca ha ripetuto uno slogan a lui da tempo caro: “E’ finita la ricreazione”, ha detto riferendosi alla nuova filosofia di utilizzo dei fondi europei da parte della Regione Campania. – afferma il segretario generale Patrizia Spinelli - Eppure c’è una “ricreazione” che andrebbe salvaguardata o quantomeno garantita. Ed è quella che migliaia di studenti delle scuole della provincia di Salerno – a causa di vincoli assurdi legati al patto di stabilità -  non riescono più a fare in aule adeguate e consone a uno status di istituti scolastici civili. Su questo versante, la Regione avrebbe la possibilità di incidere per far ripartire quei cantieri, diversi in provincia di Salerno, fermi al palo da tempo e offrire la possibilità ad altre scuole di aprire cantieri oramai non più procrastinabili. Questo non solo garantirebbe un consistente adeguamento delle infrastrutture scolastiche ma rilancerebbe anche opportunità occupazionali di certo non risibili. In attesa che gli stanziamenti passino da essere un elenco sulla carta a cantieri reali, appare evidente che l’assenza di un capitolo di spesa dedicato all’adeguamento funzionale della Salerno-Avellino stride notevolmente con gli intendimenti che questo accordo ha manifestato. Le rassicurazioni dell’onorevole Tino Iannuzzi – “questa opera è una priorità dell’Anas” – sono importanti ma non bastano. Occorre si faccia chiarezza sul finanziamento, che nonostante il riparto del Governo non figura in alcun atto ufficiale della Regione Campania, e si attivino tutte le iniziative tese ad accelerare le procedure per la cantierizzazione dell’opera”.

 

Redazione