Bufera sanità, sequestro a Walter Taccone. Ammonterebbe a 850mila euro il sequestro dei beni disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti del noto imprenditore della sanità privata e patron dell’Avellino Calcio (fino all'8 aprile era anche presidente del consiglio d'amministrazione della società calcistica). Stando a quanto avrebbero accertato gli uomini della Guardia di Finanza della sezione di polizia giudiziaria, in servizio presso la Procura avellinese, Walter Taccone avrebbe omesso il versamento di alcuni contributi dei dipendenti della Casa di Cura “Santa Rita”, di cui è proprietario. Il procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio, avrebbe chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per equivalente” per un totale di 850mila euro.
Redazione Av