Ariano Irpino

Cinquecento persone in tutta la diocesi di cui almeno trecento ad Ariano Irpino assistite dalla Caritas. E’ un dato estremamente preoccupante quello evidenziato da Don Costantino Pratola, da anni in prima linea al fianco degli ultimi.  Ieri la grande maratona della solidarietà, con la raccolta alimentare 2015, che ha visto in prima linea decine di volontari e i gestori dei vari supermercati i quali hanno dato subito la loro adesione all’iniziativa.  Tutti uniti da un solo e unico slogan: “Far del bene agli altri fa bene a se stessi”. Nella piccola sede Caritas di Rione Martiri, cuore pulsante della raccolta è arrivato di tutto dai vari esercizi commerciali dislocati in città. Tra i carrelli nella busta consegnata ad ognuno dai volontari, piccole gocce di alimenti a lunga conservazione che daranno sollievo a che vive purtroppo in condizioni di povertà estrema. “Purtroppo ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente grave - afferma Don Costantino Pratola - la crisi si sente, è pesante e devastante. Le famiglie non ce la fanno più ad andare avanti. Non mancano solo gli alimenti, da noi si rivolge chi non riesce a pagare bollette, fitto di casa e ad acquistare medicinali.” Sembra strano, ma molta gente ammalata, non si cura spesso per mancanza di soldi, lasciandosi morire. Il bilancio della raccolta anche quest’anno è stato più che positivo, nonostante appunto il periodo non facile. Un impegno quello della Caritas che continuerà senza sosta a sostegno dei più bisognosi. E come ogni anno si è dato vita da ieri mattina all’iniziativa benefica dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla attraverso la vendita delle gardenie. Punti di raccolta, nonostante il freddo pungente, in Piazza Plebiscito, Piazza Garibaldi davanti al Palazzo degli Uffici e dinanzi all’ingresso del Cimitero dalle 10.30 alle 19.00. La raccolta si tiene quest’anno in occasione della Giornata mondiale della donna non essendo un caso che siano proprio le donne le più colpite dalla malattia. In Italia si verificano duemila nuovi casi l'anno e attualmente sono 72mila le persone affette da questa patologia, di cui, il 50 per cento giovani sotto i 40 anni di età, e la metà donne. Ad Ariano Irpino l’iniziativa è stata promossa dall’associazione G.S.M, Noi con Voi, in collaborazione con l’Aism. Unica nota stonata, fa sapere il referente locale Antonio Santoro, il pagamento della tassa tosap, per l’occupazione dei punti di raccolta fondi su suolo pubblico. “Siamo delusi e amareggiati per questa spiacevole decisione adottata dal comune, davvero inopportuna contro chi fa vero volontariato e per una giusta causa. Non c’è stato verso abbiamo pagato, ma la vera risposta anche quest’anno è stata la solidarietà sincera della gente.”

Gianni Vigoroso