Sulla morte di Palmina Casanova l’inchiesta si allarga. In arrivo 13 avvisi di garanzia per la morte sospetta della signora di Atrani con il sostituto procuratore dell’inchiesta che ha aperto un nuovo fascicolo d’inchiesta. Il pm Elena Guarino, infatti, vuole vederci chiaro sulla scomparsa del reperto principale e in particolare l’intestino della donna deceduta venerdì scorso presso il Ruggi di Salerno. I Nas non sono riusciti a reperire il reperto biologico che potrebbe essere stato danneggiato per errore durante la laparoscopia del 19 aprile e che venne asportato nel secondo intervento di venerdì quando la donna tornò da Atrani al Ruggi. Ipotesi di favoreggiamento, l’accusa avanzata dalla Guarino con il reperto biologico di fondamentale importanza per stabilire se vi sia stato un errore umano o negligenza da parte dell’equipe medica. Ed il grottesco e grave episodio della scomparsa dell’intestino incriminato ha fatto scattare la rabbia del marito della donna sui social. “Non ho parole, i medici proprio non conoscono la parola umanità? Ma in che mondo schifoso viviamo”.
Redazione