Odori nauseabondi, rifiuti ingombranti, cassonetti pieni e sudici, randagi e ratti. Accade in località Acqua di Tauro, accanto ad una falda acquifera importante. Il nuovo scempio abita qui.
Da alcuni giorni, qualche mente geniale, ha pensato bene, di spostare i cassonetti per la raccolta dei rifiuti in questa zona, tra l'altro isolata e in barba ad ogni controllo. I violentatori dell'ambiente li hanno subito adocchiati, per scaricarvi di tutto. Da giorni questa zona è diventata terra di nessuno. Ognuno arriva e fa ciò che gli pare. E siamo solo all'inizio. Ma c'è di più, ci sono forti difficoltà anche per gli addetti alla raccolta. Risulta difficile per i compattatori effettuare la raccolta mattutina, essendo situati i cassonetti in una zona molto scomoda.
I residenti chiedono la rimozione immediata, pronti a dar vita ad una protesta popolare e ad allertare gli organi inquirenti, oltre ad Asl e Arpac.
Gianni Vigoroso