E’ stata una delle bandiere della Salernitana degli anni ’50. Scompare Luigi Gigante detto “il posillipino” che con la squadra granata ha legato le sue fortune calcistiche giovanili arrivando anche alla panchina, come secondo di Romano Mattè, nella stagione 1981/82. Dieci anni nelle fila granata, dalla stagione 1953/54 fino a quella 1963/64 con 212 presenze e 9 reti all’attivo. Si era stabilito definitivamente a Salerno dopo aver chiuso con il calcio, in via Nizza ad appena qualche metro dallo storico impianto di piazza Casalbore. Un brutto colpo per i tifosi granata con qualche capello bianco in più, con la sua presenza che negli ultimi giorni si era diradata parecchio in piazza Casalbore. E alla notizia della scomparsa di Gigante, uno dei bi-centenari della storia della Salernitana, arriva il cordoglio della società granata. “L’U.S. Salernitana 1919, la Proprietà, i dirigenti, i giocatori, lo staff e la Salerno sportiva tutta si stringono attorno al dolore che ha colpito la famiglia Gigante per la scomparsa del caro Luigi, indimenticabile calciatore, allenatore e bandiera della Salernitana”, il messaggio di cordoglio sulla home page della società granata.
anro