Gli agenti della Terza sezione della Squadra mobile di Benevento dopo ore di ricerche lo hanno rintracciato ed arrestato all'interno di un centro medico nel quale si stava sottoponendo a delle cure. Si tratta di Luca Accetta, 42 anni, di Napoli, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Benevento Gelsomina Palmieri nell'ambito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Assunta Tillo e condotte dai poliziotti della Mobile, diretta dal vicequestore Alessandro Salzano. Gli investigatori erano dalle sue tracce e dopo la ricerca vana presso alcune abitazioni dei familiari e conoscenti, hanno rintracciato l'indagato all'interno del centro medico. Dichiarato in arresto, Accetta è stato condotto presso la Questura di Benevento e successivamente trasferito in carcere. L'uomo è accusato di cinque truffe, tra messe a segno e solo tentate, e della rapina che avrebbe commesso sempre ai danni di un'anziana della città, costretta, secondo l'accusa, a prelevare oltre 2mila euro e a consegnarli nelle mani del truffatore al pari di alcuni oggetti in oro.
Episodi registrati a Benevento tra Gennaio ed Aprile quando il 42enne era stato anche fermato dai vigili urbani ed identificato in Questura. Gli investigatori hanno raccolto una serie di indizi contro il partenopeo che arrivava in città sempre a bordo della sua Mercedes Calsse A. un'auto più volte segnalata ed anche ripresa dalle immagini delle telecamere installate agli ingressi del capoluogo sannita. Inoltre, alcune vittime lo avrebbero riconosciuto dalle foto mostrate dai poliziotti della Mobile. E a tal proposito, il vicequestore Salzano ha spiegato: “Mostriamo la foto di Accetta proprio perchè chiunque lo riconosca possa magari aiutarci a risolvere altri casi di truffe che potrebbero essergli addebitati”.