Il sapore della beffa o della più grande gioia, il filo che divide queste due sensazioni è sottolissimo e dipende dai punti di vista. Guidare per un torneo intero, dimostrare di averne in più rispetto alle altre e trovarsi a dover giocare uno spareggio per un paio di ricorsi persi, non deve essere facile da digerire. Indubbiamente, senza voler entrare nel merito, il giudice è supremo, il Paolisi è stato costretto a giocare a Marcianise per dimostrare ancora una volta di essere la più forte. L'Audax Cervinara, invece, ha avuto il merito di non mollare e il premio è la promozione in Eccellenza, lo spareggio se l'è aggiudicato la squadra di Ciaramella, i nervi hanno giocato un brutto tiro ai paolisani. Santosuosso ha messo la gara in discesa per la squadra cervinarese, l'espulsione di Nostrale per la formazione di Facchino, un regalo non chiesto ma gradito. E così il raddoppio di Ricci ha avuto il merito di dare tranquillità all'Audax. I giallorossi, però, non mollano mai, riescono a rimettersi in carreggiata con il rigore di Russo, ma la rimonta non viene completata. Il tempo passa e i nervi saltano al Paolisi che resta in nove per l'espulsione di Loffredo. È il segno della resa, quello della vittoria per il Cervinara che torna in Eccellenza. Ora al Paolisi toccano i play off, e in finale c'è l'Eclanese al quale riesce il colpaccio in casa del Grotta. Altra delusione per gli irpini di Casale. Ospiti che passano grazie ai gol di Avallone e di Guardabascio, autore di una doppietta. Sta per cominciare un'altra calda estate per il Grotta, ne è cominciata una piacevolissima per l'Audax Cervinara.
Redazione