Salerno

Massimo Rastelli tecnico del neo promosso Cagliari, che dopo la vittoria nell'anticipo di campionato a Bari ha matematicamente conquistato l'accesso alla serie A, intervenuto in diretta durante la trasmissione “Derby”, in onda sulle frequenze di Ottochannel 696, ha parlato tra le altre cose anche del match in programma sabato pomeriggio al Sant'Elia contro la Salernitana. Il tecnico nativo di Scafati, ha scacciando ogni possibile dubbio sullo “scarso” impegno della sua squadra contro i granata

Noi ci teniamo tantissimo ad arrivare primi in classifica, perché credo che sulla carta abbiamo la squadra più forte e vogliamo arrivare davanti al Crotone, degna avversaria in questo campionato. Da parte nostra sarà una gara vera contro la Salernitana, dove cercheremo di vincere, soprattutto per la regolarità del campionato e per il rispetto delle altre che stanno lottando per raggiungere la salvezza. Da questo punto di vista, quindi, ci sarà da parte nostra il massimo impegno”.

Incalzato dagli ospiti in studio su come si svilupperà la settimana di lavoro del Cagliari, che condurrà al match di sabato, il tecnico ha risposto: “Riprendiamo domani pomeriggio regolarmente, come sempre abbiamo fatto in questa stagione, quindi sarà una settimana tipo in questo senso. I ragazzi hanno festeggiato e si sono riposati due giorni, visto che hanno avuto sia sabato che oggi libero. Domani riprenderemo, quindi, per preparare al meglio la gara, ma è normale che la settimana successiva ad una vittoria così importante la squadra si sia lasciata un po' andare. Ripeto, però, quello che ho detto in precedenza, e cioè che dal primo giorno di ritiro i ragazzi sapevano benissimo quale era il nostro obiettivo, quello di arrivare primo e cercheremo fino al termine della stagione di perseguirlo”.

Sull'episodio spiacevole capitato nel match d'andata all'Arechi, che ha visto protagonisti Rossi e Sciaudone nei confronti di Tello, autore del gol del raddoppio dei sardi: “Sono cose che succedono in campo e finiscono li. Sabato sarà solo una grande festa con lo stadio pieno, perché i tifosi ci vogliono onorare per questo traguardo conquistato”.

Massimiliano Grimaldi