Aver vinto le gare che contavano, questo è stato il grande merito dell'Agropoli che festeggia la salvezza dopo una stagione difficile, irta di difficoltà, tra exploit esagerati e cadute inattese. La formazione di Santosuosso ha terminato la stagione a 40 punti con Leonfortese e Marsala. Indubbiamente ci si aspettava di più dai “delfini” ma le difficoltà sono state tante, alcune neanche messe in preventivo. E questo ha portato l'Agropoli a dover sudare e, perchè no, dover strizzare l'occhio anche alla dea bendata. Il riposo del Marsala nell'ultimo turno di campionato non poteva non essere sfruttato a dovere. Il pareggio sul campo dell'Aversa Normanna è servito, una vittoria avrebbe lasciato la patata bollente ad altri, il pari ha portato il brivido, quella costante che ha accompagnato la formazione campana. Tre formazioni allo stesso punteggio, quello che serviva per rendere il finale tremendamente bello. E in questo caso l'Agropoli (nella foto di Carol Violante, la fotografa ufficiale della formazione campana) deve farsi un applauso, essere imbattuti nei confronti delle due antagoniste ha avuto un significato importantissimo. Due vittorie col Marsala, due pareggi con la Leonfortese, otto punti in totale. Solo pareggi tra le siciliane. Una condanna per queste due compagini che entrano a braccetto nei play out e ora dovranno dare fondo alle proprie risorse per salvarsi. L'Agropoli può sedersi sul divano, guardare cosa accadrà con il sorriso di chi ha corso un pericolo, ma alla fine è riuscito a tirare un sospiro di sollievo afferrando il meritato premio con le mani.
Redazione