"A Castelfranco in Miscano è stata scritta una pagina vergognosa per questo sport e in generale per il nostro territorio. In due anni di attività mai ci era capitato di dover assistere a certe cose. Crediamo di aver sempre dimostrato quello che siamo, provando a stringere relazioni di amicizia con tutti gli avversari ed avendo un comportamento leale e sportivo in ogni circostanza. Durante le partite ci sta avere confronti un po’ duri, alterchi, piccoli litigi, cose che però poi si risolvono subito e magari a fine partita ci si beve anche una cosa insieme scherzandoci su. Ne abbiamo viste tante in questi due campionati, ma mai ci era capitato di subire un’aggressione così grave. Intorno al 30’ del primo tempo il limite del tollerabile è stato superato con un pestaggio di una violenza assurda. Una scena che ha acceso gli animi a tal punto che abbiamo preferito abbandonare il terreno di gioco perché non c’erano più le condizioni per giocare. Eravamo arrivati a Castelfranco in pullman tutti insieme, giocatori e tifosi, con la voglia di passare un’ennesima giornata all’insegna della convivialità anche con la squadra locale e la gente del posto, come siamo soliti fare Crediamo che quello che abbiamo subito sia davvero grave. Kidiera non solo è un giocatore che a livello tecnico meriterebbe ben altri palcoscenici ma ha anche un temperamento coriaceo apprezzato da tutti, che forse a qualcuno non è andato giù. È stato un attacco a tutto ciò che siamo, difficile da dimenticare. Da fastidio che una squadra come la nostra, anche se agli ultimi posti della classifica, provi sempre a gettare il cuore oltre l’ostacolo e giocarsela con chiunque. Ma forse da ancora più fastidio a qualcuno ciò che siamo e le idee di sport, di socialità e di vita che ci contraddistinguono. Di certo queste aggressioni non ci fermeranno ma sicuramente faremo in modo che gesti del genere non finiscano nel dimenticatoio. Pensiamo che certe cose non debbano succedere più e faremo di tutto affinché sia data la giusta importanza alla gravità dell’accaduto. Noi abbiamo la testa dura e certi gesti infami non ci hanno mai messo ko".

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