Avellino

Piemontese ci vuoi migranti. Imprenditori seri per operai onesti. Sventolano gli striscioni che danno il via al corteo degli operai Ocm, che adesso si è spostato in Prefettura. Un ennesimo urlo per chiedere l'attenzione di quegli imprenditori del Gruppo Cellino che da mesi li hanno lasciati, ci ripetono gli operai a gran voce, dannatamente soli.

Abbiamo seguito il corteo alla partenza, a Piazza Kennedy.

IL DRAMMA DI INTERE FAMIGLIE

Capisci che si tratta di una questione di famiglia dalla presenza di bambini e ragazzi che accompagnano gli operai e che aiutano a sorreggere gli striscioni. Divenendo parte di un dramma che, come immaginiamo ascoltando qualche operaio, ha distrutto inevitabilmente gli equilibri familiari. Con gli stipendi dei genitori venuti improvvisamente a mancare. 

Di operai ne contiamo già una cinquantina, ma come abbiamo precisato, questa è solo la partenza. Quindi è molto probabile che altri si aggiungeranno dinanzi alla Prefettura.

Sul tavolo c'è un dramma che ha coinvolto 98 operai dell' stabilimento Ocm, ex Ocevi Sud di Nusco, ridotti sul lastrico, licenziati e, come spesso capita in questi casi, lasciati senza rassicurazioni per il futuro.

URLIAMO, URLIAMO, MA NESSUNO CI SENTE

Un dramma occupazionale che ha colpito molti nuclei familiari monoreddito, operai che di punto in bianco si sono visti negare mensilità vitali per il sostentamento della propria famiglia. E che ora vengono sballottati dalla contingenza da un luogo all'altro pur di richiedere quel che è loro dovuto. Avevano invocato l'intervento della Confindustria Avellino con il Presidente Sabino Basso e ora si recheranno dal Prefetto. Uomini, donne e bambini. Per chiedere chiarimenti sul comportamento di un imprenditore, che ci dicono, dal oltre un mese è un fantasma che con abilità da prestigiatore, si sottrae a tutti i tavoli di trattativa.

Ma loro, gli operai, non mollano di certo. E con loro l'Irpinia che ha inevitabilmente sposato la loro causa. 

Approfondimenti nel tg delle 14.00 su Ottochannel, canale 696.

Andrea Fantucchio