La solidarietà del Comitato per la Legalità e Trasparenza di Benevento, attraverso il portavoce Pietro Di Lorenzo, al Sindaco di Licata Angelo Cambiano per il grave attacco intimitadorio alla casa paterna.
Un attentato contro quanti vogliono fare crescere Licata nella legalità, ma anche un chiaro segnale di avvertimento a quanti in Italia si battono per garantire il progresso civile e la crescita economica dei rispettivi territori.
L’attentato incendiario di ieri contro la casa di campagna del papà del sindaco di Licata, dev’essere l’occasione per rilanciare una più razionale lotta contro la corruzione ed al malaffare. Non bastano più i proclami oppure i convegni. Così come non bastano affatto i piani anticorruzione che pure ogni amministrazione pubblica ha adottato.
Ci sono incompatibilità che vanno denunciate, non può essere nominato responsabile anticorruzione il segretario comunale del comune!
Per Licata ed il suo Sindaco, il Comitato Sannita esprime quindi in modo netto la propria condanna nei confronti dei responsabili materiali e morali del gravissimo atto intimitadorio.
“La vilta’ della sopraffazione non l’avra’ vinta sulla voglia di giustizia sociale degli italiani onesti, che continueranno a sostenere, con ogni mezzo la dura battaglia contro il malaffare. Esprimiamo la vicinanza al primo cittadino di Licata, che potra’ sempre contare sull’appoggio morale del Comitato Sannita.
Redazione Bn