“Chiediamo a tutti i candidati di sospendere per un giorno la propria campagna elettorale e scendere in piazza con noi per la vita. Per la prima volta in venti anni la politica farebbe qualcosa sul problema delle Fonderie”. La provocazione del comitato “Salute e Vita” è stata lanciata, ora sta da vedere quanti accetteranno di unirsi al corteo di protesta sabato mattina che partirà alle 10 da piazza Vittorio Veneto per raggiungere la Prefettura in piazza Amendola. Il tutto a distanza di qualche giorno dall’incontro, interlocutorio, di ieri pomeriggio con lo stesso prefetto Malfi che ha promesso nuovi confronti in un prossimo futuro “perché la salute dei cittadini è un bene primario”. E nell’incontro di ieri si è parlato delle azioni poste dall’Ufficio di Governo Territoriale nei confronti dello storico opificio di via dei Greci. In particolare sulle verifiche prescritte dai vigili del fuoco che sono andate a buon fine anche se al momento le fonderie restano ancora senza il Cpi, il certificato di prevenzione incendi. Un passaggio che non è ancora completato. Restano le prescrizioni dell’Arpac e per le quali è stata avviata la procedura di sospensione delle attività.
Redazione