Benevento

Oggi il Collettivo Autonomo Studentesco ha deciso di organizzare un presidio presso piazza risorgimento (sotto giudice di pace) alle ore 9:00 in merito al boicottaggio delle prove invalsi. "Quest'ultime - scrivono in una nota gli studenti - non sono altro che un inutile sistema di valutazione che valorizza affatto le soggettività di ogni studente,ma standardizza le conoscenze base di italiano e matematica. È quindi evidente che questo metodo valutativo contrasta l'insegnamento individualizzato, punto focale per una giusta formazione personale e di un libero pensiero. Il presidio è stato preceduto da vari sit-in nelle scuole effettuati dai rappresentati del Cas , i quali hanno informato gli studenti delle classi seconde sui motivi per i quali test invalsi non debbano essere svolti."

 Durante la mattinata, un volatinaggio riguardante i seguenti punti che motivano la nostra contestazione: le prove invalsi non sono anonime ma presentano un codice che fa riferimento ad una determinata persona, esse sostituiscono un insegnamento eclettico e poliedrico con un mero sistema valutativo standardizzato, spingono le scuole a competere tra loro, la scuola, infatti, che riscuoterà maggior successo nei test invalsi accederà a dei fondi per il miglioramento delle strutture scolastiche, per progetti et similia, ciò chiaramente implica una suddivisione delle scuole in serie A. E proprio a causa di questa sfrenata e scellerata competizione i dirigenti scolaststici, aventi sempre più potere grazie alla Buona scuola, spingeranno docenti ad accelerare i programmi ed incentrarsi sui test invalsi banalizzando e riducendo lo spazio di dialogo che si dovrebbe avere nelle aule.

Redazione Bn