Benevento

La novità è l'Arpac, fin qui risparmiata. Fino alla scorsa notte, quando anche la sede di Benevento dell'Agenzia regionale per l'ambiente ha subito la visita dei balordi che da mesi, ininterrottamente, si introducono negli uffici pubblici, nelle scuole, e in un caso anche in una plaestra del capoluogo per impadronirsi delle monete custodite nelle casse dei distributori di bevande e merendine.

Un fenomeno criminoso che ha assunto dimensioni sconcertanti, che prosegue senza soluzione di continuità. Come dimostrano i raid che hanno interessato, oltre l'Arpac, l'Asl (la più bersagliata) di via Mascellaro e via XXIV Maggio, la Provincia, il palazzo degli uffici di via Foschini, il Genio civile e l'Aci, dove l'assalto è però fallito.

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