La svolta nella mobilità cittadina e la riduzione dell’inquinamento causato dai gas di scarico dei veicoli passano necessariamente per lo spostamento del terminal dei bus da Piazzale Kennedy. Di questo trasferimento, auspicato e sollecitato dal comitato dei residenti della zona, si è parlato ieri mattina al Comune. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Paolo Foti, gli assessori ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, e all’Urbanistica, Marietta Giordano, il dirigente dell’Air Camillo Colarusso e due tecnici della stessa Azienda dei trasporti irpini. Sul tavolo una serie di ipotesi percorribili per attrezzare e attivare rapidamente postazioni diverse, e più periferiche, da adibire allo stazionamento dei pullman. Opzioni che lo stesso primo cittadino e gli altri membri della giunta comunale hanno illustrato ai rappresentanti dell’Air. Innanzitutto, resta in piedi la sede di Campetto?Santa Rita, da potenziare se scelta come parziale alternativa, per i mezzi diretti verso la Valle dell’Irno e Salerno, così come per quelli con destinazione l’Ufita.
A questa si potrebbe affiancare via Umberto Nobile, per intenderci lo stradone che da Rione Aversa porta a Valle e dispone di una serie di parcheggi, per i bus diretti a Napoli. Altre due opzioni complementari tra loro, poi, sono quelle che riguardano Campo Genova e via Enrico Capozzi, l’ampio asse viario che da via Carducci giunge fino allo stadio. Anche in questo caso, i pullman verrebbero sistemati a seconda delle destinazioni. Dunque, sempre in un’ottica funzionale e con l’obiettivo di evitare di continuare ad appesantire il traffico del centro urbano con i bus in entrata e uscita dal capoluogo. Queste le alternative prospettate ai referenti dell’Air che per ora hanno chiesto solo di mantenere, per motivi logistici e di interscambio tra le coincidenze, l’unificazione del sevizio.
Nessun accenno specifico ad un’imminente apertura, totale o parziale dell’autostazione, fatto impossibile proprio da un punto di vista strutturale oltre che pratico. A questo proposito, infatti, l’assessore Giordano ha spiegato come l’amministrazione stia lavorando per sbloccare l’area necessaria a completare gli stalli del terminal, così come richiesto dal manager dell’Air Dino Preziosi, ieri assente all’incontro per un’importante appuntamento di lavoro a Milano. Si tratta di 3000 mq facenti parte della scheda Ni01 del Pua.
Due le strade: raggiungere l’accordo con i privati per le quote di proprietà oppure l’esproprio. Quest’ultima procedura, sicuramente molto più veloce, è stata presa seriamente in considerazione dal Comune di Avellino e potrebbe essere avviata in tempi brevi per accelerare l’iter di acquisizione della proprietà del suolo e cederla all’Air. Queste le opzioni sul tappeto sulle quali l’Azienda di trasporti irpini si è presa qualche giorno prima di sciogliere i nodi, cosa che avverrà tra un paio di settimane nel corso del nuovo confronto previsto a Palazzo di Città.
Alessandro Calabrese