Benevento

Concentrazione perenne. Quella che non scade mai, che serve per affrontare ogni partita al meglio. Gaetano Auteri non sottovaluta alcun impegno, men che meno se c'è in palio una coppa. Anzi una Supercoppa. “La squadra ha una grande identità, sta bene fisicamente e non è necessario fare esercitazioni particolari per ritrovare la concentrazione. Ci siamo cuciti addosso un abito che è stato lo stesso per tutta la stagione e poiché è un impegno ufficiale lo affronteremo con tutta la determinazione possibile”. Auteri ha già vinto una Supercoppa con la Nocerina, può dire come si fa a vincerla: “E' un torneo a tre squadre, tutte e tre hanno vinto il proprio girone con merito. Credo che la prima sia la più importante, da quella dipenderà tutto il torneo”. Ha già visto giocare Spal e Cittadella, non crede a quei luoghi comuni che al nord ci sia più tecnica e al sud maggiore agonismo: “Non so chi dica queste cose, ma è davvero difficile caratterizzare un girone. So che al Sud ci sono piazze di maggiore tradizione che al Nord, ma senza dimenticare squadre come Pisa e la stessa Spal”. La squadra di Semplici è sembrata in vacanza nell'ultima partita di campionato, ma Auteri non si fida: “La squadra spallina ha giocatori di esperienza e una grande tradizione calcistica. A noi mancherà qualche giocatore importante, come Cissè, Campagnacci, Mazzarani, ma saremo sempre in grado di mettere in campo un Benevento competitivo. A prescindere da chi scenderà in campo, giocherà una formazione che ha una chiara identità. Vogliamo confrontarci con un nuovo avversario, magari dimostrando di essergli superiore. Sono certo che saranno partite godibili, noi stiamo bene e ci proveremo”. Un accenno al futuro, al prossimo campionato di serie B: “E' un po' presto per parlarne. Aspettiamo di incontrarci con la società, mi auguro che lo faremo presto. Ora pensiamo a completare la stagione”.

Franco Santo