Una nuova bufera starebbe per abbattersi sulle Fonderie Pisano. Nella giornata di lunedì potrebbe diventare esecutiva l’ordinanza di chiusura dell’opificio di via dei Greci, secondo l’ultimo dispositivo regionale. Non avrebbero convinto le deduzioni avanzate dalla proprietà, così com’era stato richiesto lo scorso 28 aprile per evitare la sospensione dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) per 60 giorni. L’Arpac, di Salerno e di Avellino con quest’ultima che è stata impegnata nei rilevamenti ambientali prima del provvedimento regionale, sarebbero restate poco convinte dalle motivazioni giunte da via dei Greci. Ebbene, secondo indiscrezioni delle ultime ore le contro deduzioni dell’Arpac regionale non sarebbero buone, ribaltando la relazione giunta da Salerno da parte della proprietà delle Fonderie di via dei Greci. Il tutto ad appena qualche giorno dell’ordinanza sindacale firmata da Napoli lo scorso 9 maggio, dove s’intimava alla proprietà 30 giorni di tempo per superare alcune criticità quali: la “gestione illecita dei rifiuti” e lo scarico d’acque reflue industriali nel fiume Irno non autorizzato. In caso non s’intervenga, sarà proprio il Comune di Salerno ad intervenire “in danno” alla stessa proprietà.
Redazione