Cagliari. Non parla, si chiude in un silenzio che non preannuncia nulla di buono. C'è delusione, quello sicuramente, ma in un momento così difficile, particolare, c'era bisogno di sentire dalle sue parole cosa non era andato. Ovviamente si tratta del tecnico della Salernitana Leonardo Menichini, che si è chiuso dietro un silenzio inaspettato. A parlare solo il Ds Angelo Fabiani, che ha sottolineato i torti arbitrali della sfida con il Cagliari e tutti quelli subiti nell'arco della stagione, e il capitano Pestrin. Gli unici due a metterci la faccia, con Pestrin che era già intervenuto dopo lo scialbo pari interno della scorsa settimana per 0-0 contro il Modena. Fabiani, oltre a puntare il dito contro le sviste arbitrali, ha parlato anche della situazione relativa al ricorso del Lanciano accolto, con i punti restituiti agli abruzzesi. Il Ds ha poi riferito che la squadra andrà in ritiro già da stasera e fino a mercoledì a Roma. Quartier generale il Mancini Park Hotel, dove i granata prepareranno i primi giorni della settimana di avvicinamento alla sfida contro il Como, ultima gara della regular season. Contro i lariani, già retrocessi da qualche partita in Lega Pro, la Salernitana cercherà di non fare la stessa fine. Bisogna vincere assolutamente, non ci sono altri risultati, anzi a dirla tutta i tre punti potrebbero non bastare, se non si incastrano altri risultati favorevoli dagli altri campi. Dunque, si starà con gli occhi puntati sul rettangolo verde dell'Arechi e le cuffie nelle orecchie per sentire cosa accade negli altri stadi. Dal Livorno penultimo con 41 punti, oggi vittorioso, fino a Pro Vercelli ed Ascoli, tutto può ancora accadere. Vedremo al triplice fischio venerdì sera cosa succederà: a Salerno ancora si spera.
dal nostro inviato a Cagliari - Massimiliano Grimaldi