Avellino

 

di Luciano Trapanese

In quattro mesi sedici arresti in Irpinia, 70 denunce e 121 segnalazioni alla prefettura. Sono i numeri – riferiti solo alle indagini dei carabinieri – della lotta alla droga in provincia di Avellino. Numeri importanti. Così come è consistente il quantitativo di sostanza stupefacente sequestrata. Dati che segnalano la rilevanza della diffusione del consumo e dello spaccio in questa terra.

Cocaina, hashish e marijuana in particolare. Ma cresce l'abuso di eroina e di sostanze chimiche come metamfetamine e derivati vari.

La droga viene venduta in città o acquistata nelle piazze napoletane o foggiane. O – e questo è un altro dato preccupante – si compra sul darkweb, la rete “fantasma”, dove è quasi impossibile l'intervento degli investigatori (avrebbero bisogno per individuare id e transazioni con i bitcoin, la criptomoneta digitale, di hacker estremamente esperti).

Cresce anche il numero di droghe in circolazione. Sempre diverse, sia naturali che chimiche. Al punto che l'elenco delle sostanze proibite deve essere continuamente aggiornato da parte degli esperti del ministero dell'Interno.

Molte, dunque, le operazioni antidroga dei carabinieri in questi primi mesi dell'anno. Una delle più rilevanti il 19 aprile, quando i militari, grazie al fiuto infallibile di Pirat, il pastore tedesco delle unità cinofile, hanno arrestato un 35enne di Calvizzano, comune in provincia di Napoli. Durante un controllo stradale i carabinieri hanno trovato nella sua auto mezzo quintale di hashish. La droga era nascosta in un doppio fondo artigianale ricavato sotto il cassone del suo pick-up. Quella droga avrebbe alimentato parte del mercato avellinese. E anche questo dà la misura della diffusione del consumo.

Ma, nel dettaglio, queste sono le altre operazioni portate a termine dai carabinieri del comando provinciale dall'inizio dell'anno.

Il 14 gennaio, a Montella, sono stati arrestati due giovani. Sulla loro auto sono state trovate tre buste, contenevano 900 grammi di marijuana.

L' otto febbraio, ad Altavilla Irpina è stato ammanettato un 45enne del posto. Il pregiudicato nascondeva a casa sette dosi di eroina.

Il 13 febbraio ad Avella è stato fermato un 40enne del napoletano. Aveva con sé dosi di hashish e cocaina per un totale di 100 grammi.

Il 26 febbraio ad Ariano Irpino, è stato arrestato un 17enne dell'Est europeo. Aveva 88 stecche di hashish, già confezionate e pronte alla vendita.

Il 6 marzo, in Valle Caudina, i carabinieri hanno sorpreso un giovane del posto e una coppia di nigeriani. Spacciavano coca, eroina e hashish. In tutto sono stati sequestrati 50 grammi di sostanze stupefacente.

Il 7 marzo, ad Avella, è stato arrestato un 49enne della zona. Pregiudicato. Aveva in casa un vero supermarket di droga. In tutto 5 chili di sostanza stupefacente. Così divisa: più di 300 ovuli pieni di hashish sigillati con cellophan, 12 panetti di hashish, un sacchetto con 50 grammi di cocaina pura e diverse bustine di plastica con marijuana.

Il 28 aprile, a Montoro, è stato catturato un 40enne. Era in possesso di un un panetto di hashish di circa 100 grammi, semi di cannabis e materiale per la coltivazione ed il confezionamento di stupefacenti.

Altre operazioni anche a maggio.

Il cinque a Contrada è stato arrestato un 25enne, che nascondeva in auto 5 panetti di hashish.

E infine, giovedì scorso, ad Avellino, un 43enne è stato sorpreso a bordo della sua autovettura, con 300 grammi di hashish.