Avellino

Sale la tensione dei circa 150 otd storici della comunità montana Alta Irpina. Nessuno spiraglio si intravede per la riassunzione degli operai. Sulla questione interviene con una nota il segretario territoriale Uila Avellino e Benevento Antonio De Lillo.

“Quello che ci lascia perplessi è che il mancato avvio, contrariamente a quanto avvenuto o concordato in tutte le altre comunità montane della provincia, avviene in una comunità montana dove per anni ha indossato la maglia rosa sulla gestione forestazione nonostante la crisi che ha investito il settore dal 2010. Ma quel che più ci rammarica, che mai come quest’anno esiste un riparto chiaro con la distinzione del fabbisogno degli oti dagli oti e il perdurare del non riavvio sta creando di nuovo l’humus ideale per un clima conflittuale fra le diverse popolazioni contrattuali.

Con queste condizioni, l’invito è d’obbligo al presidente Rizzi e alla giunta tutta - conclude De Lillo - di procedere con celerità alla riassunzione e semmai esista qualche impedimento burocratese, la politica faccia il suo dovere, perchè il clima creato anche da alcune dichiarazioni dell’Uncem circa l’avvio per il 2 maggio, data non rispettata, con possibilità di effettuare fino a 156 giornate, ma il riparto è per 102, è abbastanza infuocato come è emerso chiaramente in un assemblea tenutasi alcuni giorni fa presso sede dell’ente.”

Gianni Vigoroso