C'è il sì ufficiale per Cultura in Movimento. L'importante annuncio questo pomeriggio dalla voce del sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi, in città per un incontro con il vicesindaco della città e candidato sindaco di Pd e Benevento Popolare Raffaele Del Vecchio.
L'imponente progetto conta 41 schede che rifaranno il look alla città valorizzando beni culturali e puntando su nuove strategie turistiche.
Dall’illuminazione artistica dei monumenti e delle aree archeologiche ad una mobilità turistica sostenibile (bici elettriche e segway); dalla segnaletica turistica all’apertura degli info point, da una nuova gestione di importanti beni culturali al completamento di percorsi già iniziati da anni.
«Non chiediamo favoritismi ma il riconoscimento di opportunità per la città di Benevento che sulla cultura ha investito». E' partito da qui Raffaele Del Vecchio per ripercorre un lungo viaggio. «Negli ultimi dieci anni abbiamo fatto passi avanti straordinari che hanno portato riconoscimenti fondamentali. Basti pensare al 25 giugno 2011 quando l'Unesco ha inserito Benevento nell'elenco dei patrimoni dell'umanità. Una certificazione di qualità che ci aperto al mondo del turismo. Ogni giorno la nostra città conta nuove presenze ed è ovvio che c'è ancora tanto da fare. E' un settore da far crescere con pazienza con politiche turistiche mirate che hanno bisogno di sedimentarsi».
Non è mancata una risposta al vespaio di polemiche sollevato dall'annuncio della candidatura di Benevento a Capitale della Cultura italiana 2018. «Abbiamo solo rispettato i termini fissati dal Ministero, si tratta di polemiche sterili. Preparare il dossier di candidatura per il 30 giugno sarà il primo passo per chi amministrerà la città. Un'occasione che non dobbiamo farci sfuggire, una sfida ambiziosa per una città che ha eventi culturali di spessore dal Premio Strega alla giovanissima Orchestra Filarmonica e ancora importanti realtà teatrali».
Quindi due nuove strade da percorrere. L'ultimo Piano Cultura e Turismo proposto dal Ministro dei beni e attività culturali e del turismo, ha stanzia un miliardo di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014 – 2020 per realizzare 33 interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e di potenziamento del turismo culturale.
In questi fondi ben due progetti che potrebbero coinvolgere Benevento: quello che riguarda l'Appia Regina Viarum con la valorizzazione dell’antico tracciato romano fino a Brindisi e quello che riguarda la via Francigena. Entrambi hanno ottenuto un fondo di 20 milioni.
«Sull'Appia e sulla Francigena punteremo» ha concluso Del Vecchio.
«Ci concentreremo sul Sud per dare il giusto risalto ad una ricchezza mai abbastanza valorizzata – ha invece esordito il sottosegretario Bianchi, accompagnata nel suo tour campano dal dirigente regionale del Nuovo Centrodestra Luigi Barone-. La cultura deve diventare il pane del nostro paese. Dobbiamo essere consapevoli di questa ricchezza e puntare sul turismo. Migliorarlo significherà migliorare ambiente, trasporti, territorio e dar vita ad una classe dirigente con nuove competenti professionalità. In sostanza un miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini».
Quindi i dati. «Fa rabbia pensare che anche se il Sud, all'estero, rappresenta il simbolo dell'immaginario italiano in realtà raccoglie solo il 12 per cento dei turisti stranieri. In sostanza attrae quanto il Trentino».
Infine l'annuncio: «C'è il sì per il progetto Cultura in movimento».
Dopo l'incontro il sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dorina Bianchi è stata accompagnata in una breve visita nel centro cittadino.
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Mariateresa De Lucia