“Molti cittadini-utenti di alcuni paesi e in particolare di Foglianise, lamentano ai nostri sportelli un sistema di “conguaglio consumi” poco chiaro e trasparente”. A denunciarlo è l'adiconsum di Benevento che spiega come dopo l'accorpamento del Cabib alla Gesesa, – con decorrenza dal primo novembre 2015 – nel servizio idrico integrato dei 5 comuni sanniti (Castelpoto, Foglianise, Paupisi, Torrecuso e Vitulano) ai cittadini sono stati inviati i conguagli definiti dall'Adiconsum – Associazione Difesa Consumatori non chiari. In particolare, spiegano le associazioni in una nota “Le fatture recapitate in questo periodo presentano evidenti anomalie di calcolo. Tra le altre, quella di non aver considerato la minor tariffa praticata dal precedente gestore per l’acqua consumata fino alla data di subentro di GE.SE.SA. Il nuovo gestore ha ricalcolato nel “conguaglio”, cifre e cubature già fatturate e già pagate al Cabib tra settembre ed ottobre 2015 determinando, nonostante la detrazione di tali cifre in fattura, un sistema di calcolo sfavorevole ai cittadini.
Al danno si è aggiunta la beffa per gli utenti di questi comuni. Oltre ad aver “ereditato” un gestore con tariffe mediamente più care (ancorché auspicabilmente autorizzate dalle competenti Autorità), queste sono state applicate retroattivamente anche su parte dei consumi precedentemente erogati da CABIB prima dell’accorpamento. Peraltro - scrive ancora l'Adiconsum -, Gesesa aveva provveduto alla sostituzione dei contatori (con relativa lettura “finale” ed azzeramento del valore) senza pretendere la presenza contestuale dell’utente con formale presa d’atto del valore rilevato”.
Per queste ragioni l’Associazione dei consumatori di Benevento effettuerà tutte le preventive verifiche di legittimità chiedendo, nel contempo, alla Gesesa di fissare celermente un incontro “con la scrivente Associazione al fine di meglio e più compiutamente esporre gli aspetti tecnico-amministrativi della controversa questione”. In attesa dei chiarimenti, l'Adiconsum chiede al Gestore GE.SE.SA. l’annullamento o, in via del tutto subordinata, la sospensione delle fatture che stanno arrivando nelle case di Foglianise e degli altri 4 comuni della Valle Vitulanese e Telesina”.
red. bn