Dieci anni fa la città di Ariano perdeva Nicola D'Antuono un pezzo di storia importante del tricolle, un baluardo, un simbolo della cultura, un uomo straordinario profondamente innamorato della sua città a tal punto da esaltarne in vari modi, attraverso studi, ricerche, mostre e manifestazioni la sua bellezza.
Fu lui ad ideare per primo la Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine, diventata una vera e propria istituzione poi grazie al compianto Raffaele Verde venuto a mancare un anno fa, anche lui stroncato da un male incurabile
“Pur essendo ammalato, fino all'ultimo ha voluto studiare per lasciare agli Arianesi e alla sua amata città, un ultimo lavoro che restava non finito – scrive Giovanni Orsogna - è rimasto nel cuore di molti amici e studiosi e gente comune che vollero dare l'ultimo saluto a Nicola, una persona adamantina, studioso di antropologia e studi archeologico, ispettore onorario della soprintendenza ai beni archeologici delle provincie di Salerno, Avellino e Benevento. (Continua su Ottopagine App).
Gianni Vigoroso