Caso Asl, respinti alcuni ricorsi dei furbetti del cartellino. Il tribunale del Riesame ha rigettato le richieste di annullamento dei provvedimenti interdittivi, emessi dal Gip di Avellino, Antonio Sicuranza, e presentati dai legali Villani e Aufiero.
Le motivazioni fornite dai legali per ottenere quanto richiesto erano basate sull'insussistenza delle esigenze cautelari. Motivazioni che non hanno convinto il giudice.
Restano in attesa di conoscere quanto deciso dai giudici invece gli avvocati Bizzarro, Fratello e Perna. Il tribunale partenopeo sui casi dei loro assistiti non si è ancora espresso.
In tutto 9 su venti indagati le persone finite nell'inchiesta badge malato hanno impugnato il provvedimento interdittivo di sospensione dal lavoro. Per una dipendente la misura era stata già revocata, perchè ne frattempo quella donna era andata in pensione. Per altri quattro invece il giudice aveva ridotto il periodo di sospensione da quattro a due mesi, perchè gli stessi avevano tentato di dare una giustificazione alle loro condotte. Il blitz avvenne lo scorso 16 marzo.
Siep