Avellino

Avellino-Bari è ormai un interminabile botta e risposta che va avanti da quattro lunghi giorni. Dopo le accuse arrivate dal presidente del Bari, Gianluca Paparesta e dopo l'interrogazione parlamentare presentata da quattro deputati pugliesi di Forza Italia, il direttivo Curva Sud, con un comunicato stampa che riportiamo integralmente di seguito, ha voluto esprimere tutta la sua indignazione, accusando le istituzioni irpine di non aver fatto nulla per difendere l'onore e la dignità della città, della provincia e della tifoseria avellinese.

“Siamo arrivati ad un paradosso, per una partita di calcio, arriviamo anche alle interrogazioni parlamentari da parte di deputati pugliesi che millantano anche scontri inesistenti fra le tifoserie, evitate da un eccellente ed imponente servizio d’ordine, La cosa che più avvilisce tutti noi è che a difendere il buon nome della nostra città, della nostra provincia, della nostra tifoseria ci siamo solo noi, la Curva Sud (escludendo la difesa del presidente Taccone). Offesi e denigrati da un uomo come Paparesta, figlio di un calcio malato, basta vedere le sue vicissitudini passate nel filone di Calciopoli legato a quella vecchia volpe di Luciano Moggi. Ed in questo scenario disarmante dove le nostre istituzioni sono assenti e parassitarie come sempre vede l’inconsistenza del sindaco, del presidente della Provincia e delle altre cariche istituzionali bravi e presenti solo nel chiedere voti, noi diciamo BASTA! Avellino, la sua provincia, la sua tifoseria non si toccano! Nessuno può permettersi il lusso di infangare gratuitamente la nostra storia, reputazione, civiltà e dignità. Curva Sud Avellino”.

Carmine Roca