Da Cesena all'Irpinia, tra pioggia, sprazzi di sole e tramonti spettacolari. E' la straordinaria avventura di Nerio, Fausto, Ilario, Giancarlo, Roberto e Massimo. Dopo l'esperienza in vespa a San Giovanni Rotondo per visitare la tomba di San Pio di Pietrelcina i sei esploratori dell'Italia, hanno scelto questa volta come meta del loro percorso turistico, culturale religioso, Ariano Irpino.
Un viaggio affascinante in 500, dopo aver accolto l'invito del trio Guido, Angelo e Antonio Pompeo. Dalla Gola del Furlo, al cuore dell'Italia fino a raggiungere Ariano Irpino. 750 chilometri in 12 ore, gustando lungo il viaggio prelibatezze e ammirando vallate, montagne e fiumi.
Tra i componenti del gruppo, Massimo Sansavini, l'artista famosissimo a livello internazionale per aver usato il legno dei barconi al fine di raccontare il dramma dei migranti. E’ stato il primo e unico artista ad entrare nel cimitero delle barche di Lampedusa e su autorizzazione del tribunale di Agrigento, a prelevare il legno di alcuni scafi confiscati per realizzarne delle vere e propri opere d’arte. Una mostra itinerante, che verrà accolta dal Parlamento Europeo, a Bruxelles dal 14 al 17 novembre 2016.
Il gruppo giunto ad Ariano, ha gustato le bontà nostrane al San Domenico, facendo poi tappa sotto i portici di Giorgione e davanti al maestoso castello normanno in Piazza Lusi. Un giro panoramico della città, una sosta all'autosalone Pompeo per ammirare i gioielli d'epoca e pernottamento a Villa Sorriso. Domani visita a Panni nella Valle del Cervaro e nuovo giro panoramico sul tricolle, prima di rientrare in Emilia Romagna.
Gianni Vigoroso