Lecce (4-3-3): Caglioni; Mannini, Diniz, Abruzzese, Di Chiara; Lepore, Filipe Gomes, Salvi; Gustavo, Miccoli, Doumbia. A disposizione: Scuffia, Vinetot, Beduschi, Papini, Herrera, Manconi, Embalo. Allenatore: Bollini.
Salernitana (4-2-3-1): Gori; Colombo, Lanzaro, Trevisan, Franco; Pestrin, Moro; Nalini (Bovo), Calil, Gabionetta; Mendicino. A disposizione: Russo, Tuia, Bocchetti, Bovo (Tagliavacche), Favasuli, Negro, Cristea. Allenatore: Menichini.
Arbitro: Rapuano della sezione di Rimini
Assistenti: Barbetta e Camillucci
Dopo il Benevento, a distanza di tre giorni, i granata sono chiamati ad un’altra prova importante, contro una delle corazzate del girone C della Lega Pro. Gli uomini di Menichini sono di scena al “Via del Mare” di Lecce, contro la compagine salentina allenata da mister Bollini. Calcio d’inizio alle ore 20:30, con il match che sarà diretto dal signor Rapuano di Rimini. Salernitana con il dubbio Nalini, a causa di una contusione al ginocchio, che potrebbe essere sostituito da Bovo. Menichini scioglierà solo qualche ora prima le riserve. Rientra dal primo minuto al centro della difesa Trevor Trevisan, così come è previsto l’utilizzo in mediana di capitan Pestrin, tutti e due assenti sabato pomeriggio contro il Benevento perché squalificati. Per il resto confermato Gori in porta, con Colombo e Franco sugli esterni, e Lanzaro a completare il reparto difensivo. Moro è riconfermatissimo, dopo l’ottima prestazione contro gli stregoni, così come Calil, Mendicino e Gabionetta. Il Lecce, orfano del bomber Moscardelli, appiedato per un turno dal giudice sportivo, presenterà dal primo minuto Fabrizio Miccoli, in un tridente che sarà completato quasi sicuramente da Doumbia e l’ex Gustavo, favoriti su Embalo ed Herrera. In difesa rientra Abruzzese, con Mannini, Diniz e Di Chiara a completare il pacchetto arretrato. La linea mediana, invece, vedrà agire Lepore, Filipe Gomes, Salvi, mentre la porta è difesa dall’esperto Caglioni. I granata saranno scortati da circa 300 supporters, sistemati nel settore ospite dell’impianto salentino.