Il conto alla rovescia è iniziato. Ormai manca poco alla partenza. La valigia è pronta o quasi, ma ciò che è importante è il bagaglio delle esperienze che accompagnerà il nostro ritorno a casa. Cosa ricorderemo del nostro viaggio, quanto sarà stato educativo. Da Benevento a Gotha. Da una terra del Sud ad una città tedesca: le distanze annullate dal comune orgoglio per la propria storia e le rispettive tradizioni.
Un gruppo di ragazzi e ragazze della IV A del Liceo Linguistico Guacci pronti ad affrontare la sfida della conoscenza di una nuova realtà, ad immergersi in un ambiente che non conoscono. A capitanarli ci sono il professore Vincenzo De Lucia, docente di Lingua e letteratura tedesca e la professoressa Alfonsina Marucci, docente di matematica e di fisica. E’ del professore De Lucia la firma su una iniziativa che nel 2017 spegnerà la ventesima candelina. Ne sono trascorsi tanti di anni dalla nascita dell’idea di uno scambio culturale.
L’obiettivo: incontrarsi e potersi capire, come titola una pubblicazione del professore De Lucia e della dottoressa Rosanna Stornaiuolo. La scuola non solo come luogo di apprendimento ma anche, attraverso un viaggio, come occasione di confronto con persone che parlano una lingua diversa, con un modello dal quale prendere tutto ciò che da noi manca. Gotha, arriviamo. Noi, studenti sanniti, siamo attesi al Liceo Ernestinum. Ci ospiteranno alcune famiglie, e altrettanto faranno le nostre nei mesi successivi con i coetanei tedeschi. La IV A si mette in moto, ha voglia di capire, di apprendere ciò che si trova al di là delle Alpi. C’è un programma ricchissimo: momenti di studio, di divertimento. Ma anche e soprattutto di riflessione. Come la visita al campo di concentramento a Buchenwald: testimonianza dell’orrore delle stragi naziste, dell’eccidio degli ebrei. Occhi bene aperti, per non dimenticare l’orrore che ha segnato un secolo e la vita di milioni di persone. Andremo in giro a curiosare in più città, prevista una tappa a Jena, all’università. Sarà possibile nei fine settimana fare un salto anche in altri centri in compagnia delle famiglie che ci accolgono. Francoforte, la casa di Bach, Lipsia, Dresda, alcune delle mete possibili. L’ansia per un’esperienza unica cresce sempre di più: Gotha, arriviamo.
Lucia Spiezia
IV A del Liceo Linguistico
"Guacci"