Sarebbero più di 60 gli appartamenti a Salerno dati in fitto a professioniste del sesso a pagamento. Ma la stima è al ribasso. Secondo i carabinieri il fenomeno è in netta crescita. Ragazze tra i 20 e i 30 anni, che affittano o subaffittano immobili con altre coinquiline, spesso straniere, anche a mille 1500/2mila euro al mese, pagati con i proventi delle prestazioni e quasi sempre l’attività si svolge "In Call"ovvero all’interno delle mura discrete del domicilio. I siti internet che promettono incontri caldi si moltiplicano sul territorio provinciale. Ed è un affare anche per i proprietari degli immobili che quasi sempre fittano in nero, ben consapevoli di quanto accade nelle loro seconde case. Uno scenario incredibile fino a qualche anno fa, che disegna Salerno e la provincia come nuova capitale del sesso a ore, emerso di recente grazie alle indagini condotte dagli inquirenti sull’omicidio di Mariana Szekeres, la 19enne ucraina trovata morta in un fondo agricolo a San Leonardo il 1 maggio scorso. Era nel suo appartamento di via Settimio Mobilio che la ragazza viveva e lavorava con due connazionali fino al giorno della scomparsa.
Ecco la mappa delle case a luci rosse in città.
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