E' l'estate dei saluti, della ricerca delle nuove emozioni e avventure. Mister Martino e la Virtus Goti lo hanno fatto qualche giorno fa, l'allenatore è pronto a vivere una nuova esperienza altrove.
“Rispetto a tanti colleghi – inizia l'ex tecnico dei saticulani – aspetto di chiudere un'esperienza prima di trovare la nuova sistemazione, altri prima si coprono le spalle poi lasciano la squadra”.
Tre anni alla Virtus Goti, successi, un rapporto sempre saldo, tranne negli ultimi periodi.
“Nessuna polemica, mi sono sempre schierato con la squadra. In tre anni con la Virtus ho fatto cose irripetibili. Dispiace, però, pensare che alcune volte la società si è servita del sottoscritto. A febbraio avevo palesato la voglia di andare via, una decisione presa nonostante i tanti attestati di stima da parte dei ragazzi. Avevo capito, però, che l'ambiente era logoro e c'erano troppe discussioni nel centro sannita. Insieme a questa storia, poi', c'è anche un certo comportamento che non mi è piaciuto. Mi dispiace che la società abbia parlato con un altro tecnico prima di parlare con me. Forse i tanti attestati di stima ricevuti hanno dato fastidio. Senza la Virtus Goti non sarei quello che sono ma bisogna valutare anche il rovescio, non so quanti allenatori avrebbero allenato nelle condizioni in cui l'ho fatto io. La società mi aveva chiesto di rimanere e per tre settimane non ho avuto il coraggio di dire di no, ma quando la stessa società ha manifestato un dubbio, allora ho preferito chiudere. Non voglio essere secondo a nessuno”.
E ora Martino è pronto per una nuova avventura.
“Mi rimetto sul mercato con la certezza che qualcosa arriverà. Non è un problema di categoria, voglio una squadra che abbia l'idea di poter vincere. Cerco una squadra che voglia mettersi alla prova per un torneo di vertice con un allenatore giovane”.
L'ex Virtus Goti, ora è un osservatore, può dire la sua sul torneo di Promozione appena conclusosi.
“Il Paolisi non era la più forte e il Cervinara, alla fine è stato aiutato dalla Virtus Goti. Per quanto riguarda le altre, Eclanese e Grotta hanno fallito. Dalla parte dei Paolisi, però, c'era il miglior gruppo e il contesto migliore, sembrava la mia Virtus in Prima categoria. Peccato che abbiano commesso un errore incredibile contro di noi. Ripeto, la squadra di Facchino non era la più forte ma è quella che, sul campo, ha fatto più punti di tutti. Questo è un dato di fatto”.
Redazione