Al Collegio di Savio, a Dingli, a Malta è partito l’ambizioso progetto Daqqa t'id (dare una mano) nell’ambito di una iniziativa nazionale Kreattiv (creativo) finanziato dal Consiglio della Cultura e dell’Arte di Malta e dall'Ambasciata americana a Malta. Tra le rappresentanti dell’Ambasciata americana e italiana presenti Beth Herbolich e Marilanda Maiello, campana, originaria di Casoria e radicata da anni in Irpinia.
Maiello che proprio qualche settimana fa ha avuto anche un incontro con il sindaco di Ariano Irpino, nonché presidente della Provincia Domenico Gambacorta, ha intenzione di portare questo progetto in Italia facendo conoscere a tutti le capacità e il talento di questi giovani ragazzi creatori. Si punterà a dare la possibilità agli studenti della scuola italiana di collaborare e sviluppare i progetti. L’Irpinia sarà il primo luogo da sondare.
Scopo del progetto mettere in collegamento l’arte e la tecnologia. Gli studenti del Collegio di Savio sotto la guida di artisti locali come Angele Galea, Joseph Zammit e Malcolm Galea, hanno portato alla luce un bellissimo cortometraggio. Alcuni di loro hanno scritto il copione, altri lo hanno diretto e realizzato. I giovani studenti attori hanno avuto l’opportunità di incontrare attori celebri maltesi come Joe Quattromani e David Chircop. Al centro della mostra, una mano robotica, creata dagli studenti dello stesso collegio per aiutare persone con disabilità fisiche, in particolare quelli cha hanno perso l’uso delle braccia, a bere e a mangiare in modo indipendente. Un progetto dunque che mette in rilievo gli sforzi effettuati al fine di aiutare persone disabili, una prova evidente di quanto l’arte possa dare un grande contributo alla vita quotidiana. Il tutto diretto da due insegnanti del Collegio di Savio: Clifford Jo Zahra e Charles Axisa. Realizzazione del cortometraggio in collaborazione con la Scuola di San Patrizio a Sliema, Malta.
Gianni Vigoroso