Salerno

E’ un Menichini cauto, quello che si presenta ai microfoni nella sala stampa del “Via del Mare” di Lecce. Il tecnico granata, malgrado la vittoria mantiene i toni molto bassi, sottolineando anche mancano ancora altre nove partite alla fine del campionato, e che tutti nascondo delle insidie. “Ma mancano ancora nove gara al termine della stagione regolare, e quindi dobbiamo rimanere sul pezzo perché ci saranno molte insidie. Ora non abbiamo neanche il tempo di esultare e goderci questo successo, perché già domani riprenderemo gli allenamenti in vista della gara con il Matera, che si giocherà lunedì, sempre in notturna. Si tratta, anche lì di una gara difficile, e da non sottovalutare per nessun motivo. Voglio fare un plauso ai miei ragazzi, anche perché non era facile battere il Lecce, una formazione che in casa aveva fatto moltissimi punti. Venire qui, fare una prestazione come quella che abbiamo fatto, e portare a casa l’intera posta in palio, vuol dire dare valore a ciò che abbiamo espresso in campo. Ora dobbiamo solo continuare con questo entusiasmo. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, e lunedì mi aspetto un’Arechi strapieno, come è avvenuto con il Benevento. Quello che è importante, adesso, è continuare a lavorare con umiltà, anche perché abbiamo fatto tanti sacrifici, e quindi ora non dobbiamo mollare, ma continuare a lavorare con umiltà e entusiasmo, rimanendo sempre con i piedi per terra. Mancano nove tappe molto difficili, fosse l’ultima partita festeggerei, ma nel calcio fino a quando non si taglia il traguardo può succedere di tutto. I miei ragazzi sono intelligenti e lo sanno molto bene”.