Tentata estorsione. E' questa l'accusa a carico di due pregiudicati di Mercato San Severino e Nocera Superiore. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, su ordinanza del GIP del Tribunale di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. P.D. ed E.F.A sono ritenuti entrambi responsabili di tentata estorsione in concorso, aggravata dalmetodo mafioso. I Carabinieri a seguito delle attività investigative, hanno accertato che i suddetti pregiudicati, nella prima metà del corrente mese di maggio, avevano avvicinato due imprenditori intenti a operare in un cantiere sito nel Comune di Mercato San Severino, formulando loro richieste di denaro a scopo chiaramente estorsivo, effettuate con minacce e condotte tipicamente camorristici. La collaborazione delle vittime ha notevolmente contribuito a una fulminea conclusione delle indagini, che proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento degli indagati in altri episodi analoghi Nel corso degli ultimi mesi, infatti, nel territorio dell’Agro Nocerino – Sarnese si evidenziano altri due casi immediatamente risolti dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalle forze dell’ordine. Fondamentale per le operazioni si sono rese le collaborazioni tra le vittime e gli inquirenti. Inoltre, gli arresti sono avvenuti entro poche settimane dai fatti (risalenti circa all’agosto e al settembre 2015). A tal proposito, la Procura Distrettuale oltre a segnalare l’ennesima pronta risposta dello Stato, nell’assicurare il massimo impegno della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, esorta i cittadini tutti (compresi i commercianti e gli imprenditori) a collaborare senza esitazione con gli inquirenti per rendere più efficace, l’azione di contrasto del racket delle estorsioni.
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