Benevento

Ancora un rinvio, stavolta per un impegno del gip Maria Ilaria Romano, atteso da un interrogatorio nel carcere di Ariano Irpino, per l'incidente probatorio fissato nell'indagine avviata dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino sui malori, provocati dal monossido di carbonio, accusati lo scorso 20 gennaio da numerosi studenti che stavano prendendo parte al San Marco ad un convegno del Festival filosofico del Sannio.

Il nuovo appuntamento è ora in programma il 9 giugno, quando l'ingegnere Giovanni Scrima, che ha curato una perizia sull'impianto di riscaldamento disposta dal giudice, risponderà alle domande delle parti: il Pm, l'avvocato Dario Vannetiello (difensore della proprietaria dell'immobile, assistita, come consulente, dall'ingegnere Roberto Pedicini), gli avvocati Vincenzo Regardi, Roberto Pulcino, Alessandro Della Ratta e Pietro Farina, che rappresentano i ragazzi.

Come già anticipato, Scrima avrebbe accertato un malfunzionamento della canna fumaria dovuto ad una probabile ostruzione, ipotizzando che il monossido possa essere entrato nella sala dall'esterno, attraverso l'aspirazione di una presa d'aria.

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