Benevento

Doppio intervento per Fioravante Bosco, segretario generale aggiunto della Uil Avellino/Benevento. Difatti, ieri sera ha partecipato alla manifestazione “Dalla Resistenza alla Repubblica”, inserita nelle Giornate giannoniane 2016, intervenendo dinanzi a una moltitudine di ragazzi e docenti del Liceo “Giannone” di Benevento.

“Nella prima parte della nostra Costituzione – ha detto Bosco – sono contenuti i più importanti diritti per i cittadini, da quello della libertà personale, all’inviolabilità del domicilio e della corrispondenza, alla libertà di circolazione, alla libertà religiosa, alla libertà di pensiero. Il diritto di associazione (art. 18) dice che i cittadini hanno diritto di associarsi senza autorizzazione, ma sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. Le associazioni obbligatorie sono contrarie alla Costituzione, poiché la libertà negativa di associazione è la libertà di non associarsi. L’art. 36 della Costituzione recita che il lavoratore – ha continuato Bosco – ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro, e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa. Il lavoratore ha diritto alla ferie retribuite e al riposo settimanale, e non può rinunciarvi. Ma oggi – ha concluso il sindacalista – a seguito delle orride riforme del Governo dobbiamo assistere a lavoratori delle ditte di pulizie che portano a casa 150/200 euro al mese, poiché i continui ribassi operati con gli appalti penalizzano l’anello più debole della catena: le lavoratrici! Per non parlare del fenomeno del lavoro accessorio (voucher) che, nato per pochi e circoscritti casi, ha finito per alimentare il lavoro nero e l’elusione fiscale e contributiva. Ma vi sembra giusto tutto questo? A me sembra proprio di no, ed è per questo che vogliamo invitare i giovani a starci accanto e a proseguire nelle lotte per non farci cassare i diritti costruiti col prezzo pagato dalla Resistenza e dalle mille battaglie sindacali”.

Questa mattina, poi, come di consueto, Fioravante Bosco ha partecipato alla manifestazione indetta dalla prefettura di Benevento per festeggiare il 70° anniversario della nascita della Repubblica. A margine della cerimonia, Bosco ha sottolineato che: “Nel 1946, per la prima volta nella storia del nostro Paese, l'Italia ritornava alla libertà. Si introduceva la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, e veniva realizzata così la piena democrazia. Quella del suffragio universale fece compiere all'Italia il vero salto di qualità, poiché da allora tutti i cittadini concorrevano, allo stesso modo, a determinare con il loro voto le scelte più importanti del vivere civile”.