Avellino

Devotion, l'intro che diventò l'hit dell'estate irpina nel 2008, non tornerà al PalaDelMauro. Se otto stagioni fa, la vittoria in Coppa Italia e il pass per la semifinale Scudetto furono decisivi per l'accesso ai gironi di Eurolega con licenza annuale, oggi un cammino praticamente identico non basta più alla Scandone di coach Stefano Sacripanti. Regole diverse, sempre più restrittive per il dato sportivo, con i soli colossi del basket europeo con contratti decennali, tra cui Milano, a partecipare all'Eurolega e sempre meno spazio nella competizione alle realtà emergenti come la Sidigas Avellino che giocherà in Europa nella prossima stagione, ma attende novità concrete sulle competizioni nei prossimi giorni. La società biancoverde guarda alla Basketball Champions League, il nuovo orizzonte del basket in Europa come presentata dalla FIBA e per cui la Scandone è sicuramente qualificata. La Federazione Internazionale della Pallacanestro ha espresso da diversi mesi l'intenzione di entrare in modo prepotente nel contesto delle competizioni europee per club dopo aver lasciato dal 2001 le due coppe principali (Eurolega e Eurocup) all'ULEB, oggi ECA. La guerra fredda tra Bertomeu e Baumann prosegue con incontri e inviti all'equilibrio disattesi in parte e con richiamo anche alle corti di giustizia per decidere sull'affaire. Un quadro europeo ancora indefinito e da chiarire nelle prossime settimane, ma una cosa è certa: la Sidigas si proporrà in Europa per inserirsi nel grande giro della pallacanestro continentale rendendo più solido il progetto nato nell'estate 2015 e che ha già determinato un importante cambio di passo. In basso, il servizio del Tg Sport di OttoChannel 696.

Redazione Sport