L'amaro sfogo del Comitato per la Salvezza della Dogana all'indomani del trasferimento in Molise del Soprintendente Gennaro Miccio.
«Il sovrintendente Miccio ci lascia, va in Molise. Dichiara la sua delusione per non essere riuscito a portare a termine il recupero della Dogana. Denunzia anche che tra un anno scade il decreto di pubblica utilità ottenuto dal Ministero, ma che sul Comune tutto è fermo. Noi ci chiediamo, ancora una volta: cosa si aspetta per avviare la pratica di esproprio? Ma hanno i nostri amministratori e i nostri consiglieri comunali non dico un minimo di amore per la propria città e per la sua storia, ma almeno il senso della decenza? Oppure c' è chi trama nell'ombra in attesa che il decreto decada e l' esproprio non possa mai avviarsi? Sindaco Foti, abbia il coraggio della verità, dica parole chiare, indichi chi è il responsabile di questo stato di cose, spieghi agli avellinesi perché siamo a questo punto morto. E' difficile capire che il recupero della Dogana può segnare la fine di un tempo di barbarie in cui la città sembra avvolta e l'inizio di un tempo nuovo, che riparte dalle proprie radici, dalla propria storia?».