Una nuvola di fumo nero, all'improvviso. Si è alzata pochi minuti fa all'interno del giardino dell'immobile che ospitava la Banca d'Italia in piazza Risorgimento. Le fiamme sono state appiccate ad un materasso e ad altra roba lasciata da chi ha trasformato gli spazi sottostanti le vetrate della facciata principale dello stabile nel proprio ricovero notturno. Tutt'intorno indumenti ed altri oggetti coperti agli occhi dei passanti dalla siepe che adorna il perimetro.
Dunque, l'ex banca utilizzata da barboni e cittadini stranieri per trascorrere la notte dopo essersi introdotti nell'area attraverso un varco aperto nel cancello d'ingresso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della Volante. Nessun dubbio sulla natura dolosa dell'episodio, che per qualche istante ha fatto anche temere il peggio.
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