Il presidente della Gesesa Marcellino Aversano risponde alle dichiarazioni di Clemente Mastella “in merito alle carenze del servizio idrico in questa città. Mi vedo costretto – scrive Aversano -, mio malgrado, a ribadire nuovamente l’infondatezza di queste esternazioni che sono state dettate dalla foga di infangare l’operato dell’attuale amministrazione. Nella nostra città la stragrande maggioranza della popolazione è servita dall’acquedotto comunale e negli ultimi anni il Comune, con l’apporto della Gesesa, ha realizzato sessanta chilometri di nuove reti idriche. Un’azione, questa, che ha garantito il servizio anche in quelle zone delle contrade dove prima non vi era. Parliamo di contrada Panelli, parti di contrada San Domenico, Piano Cappelle, San Cumano, Fontana Fabbricata e Cancelleria di Sotto. Siamo così riusciti a garantire il servizio anche nelle zone rurali più distanti dal centro, assicurando l’erogazione nella quasi totalità del territorio. Restano solo – spiega poi il presidente della Gesesa - delle piccole zone non ancora coperte e per le quali sono progettati comunque i necessari, esigui ampliamenti di rete che consentiranno di assicurare il servizio idrico nel 100% del territorio comunale. Mi duole aggiungere, infine, che quanto ha affermato Mastella è lesivo dell’immagine di Benevento, descritta ingiustamente come una città da terzo mondo in una trasmissione con milioni di telespettatori. Tali affermazioni sviliscono l’ottimo lavoro svolto in questi anni da una società partecipata dal Comune che lui vorrebbe andare ad amministrare”.