Lacrime, dolore e strazio per la morte del giovane Raffaele Buono, 19 anni, di Montesarchio deceduto nel tardo pomeriggio di ieri lungo la Fondovalle Isclero Tra Puglianello ed Amorosi in un tragico incidente stradale. Tanta incredulità a Montesarchio dove Raffaele era molto conosciuto anche per l'attività dei genitori e di uno zio, rispettivamente titolari di un bar e di una rivendita di auto. Ieri sera è toccato ai carabinieri raggiungere il bar per dare la drammatica notizia ai familiari.

A Cerreto Sannita, invece, dinanzi al Carafa, la scuola che frequentava, regna il silenzio. Gli studenti affidano i loro ricordi, il loro dolore a quelle ultime foto che nella giornata di ieri erano rimbalzate sulle pagine Facebook di professori e studenti. Tutti seduti a tavola per festeggiare l'ultima rimpatriata prima dell'esame di maturità che per Raffaele non ci sarà mai più. La sua auto dopo aver carambolato tra un muro in cemento e la parte anteriore di un camion Iveco Eurostar, che proveniva in senso opposto, non esiste più. Le lamiere si sono spezzate al pari della giovane vita di un 19enne “gioioso ed affettuoso”, come tutti lo descrivono. Raffaele alle 18 era seduto con i suoi compagni, un'ora più tardi il suo corpo veniva adagiato su una barella dalle mani “affrante” e colme di pietà dei soccorritori che per lunghi minuti avevano tentato di rianimarlo.

La salma è ora all'obitorio dell'ospedale Rummo, in attesa di ulteriori esami medico legali. Una vita troppo giovane che si è scontrata con un destino assurdo, innaturale ma maledettamente reale.

“Sarebbe bello se tutti noi, abitanti di questo mondo, potessimo toglierci un giorno di vita a testa, per donarlo a questi ragazzi che stanno andando via”, scrive un'amica di Raffaele sulla sua bacheca... magari si potesse fare.

Al.Fa