C'è aria di smobilitazione in casa Salernitana. Angelo Fabiani sottolinea di voler restare, facendo leva anche sull'anno di contratto che lo lega ancora alla società granata. Per ora, come affermato dallo stesso Lotito al termine della sfida vinta mercoledì sera all'Arechi contro il Lanciano, non si parlerà di futuro. Qualche giorno per staccare la spina e riordinare le idee, e poi ci si siederà tutti intorno ad un tavolo per iniziare a pianificare. Una cosa è certa, l'unico che sembra in procinto di cambiare destinazione è Menichini. Il tecnico di Ponsacco, malgrado i risultati conseguiti, una promozione in serie B lo scorso campionato, con il record di punti, ed una salvezza quest'anno subentrando in corsa a Torrente e con il mercato di riparazione già chiuso, dovrebbe andare via. Altre le scelte in panchina, che sono legate anche alla permanenza di Fabiani a Salerno.
Se il direttore sportivo onorerà l'altro anno di contratto, allora sulla panchina granata potrebbe arrivare Carmine Gautieri, che mercoledì sera era presente all'Arechi per la sfida di ritorno della finale play out contro il Lanciano. Il tecnico napoletano che ha guidato tra le altre la stessa Virtus Lanciano, il Bari, il Varese, il Livorno e ultima il Latina, predilige il modulo 4-3-3, un po' come era l'idea tattica iniziale di Torrente. Gautieri quest'anno ha conquistato la salvezza alla guida dei pontini all'ultima giornata, riuscendo con 46 punti ad evitare i play out, che hanno visto proprio i granata scendere in campo contro la Virtus Lanciano.
Arrivato sulla panchina nerazzurra lo scorso 7 marzo, dopo aver centrato il traguardo salvezza, ha deciso di non accettare la proposta del club di rinnovo e di liberarsi. Nel caso si materializzi, invece, l'addio di Fabiani, è pronta una soluzione interna con Simone Inzaghi via Lazio, che dopo la breve parentesi alla guida dei biancocelesti è pronto ad una nuova sfida in una piazza importante e stimolante come Salerno.
Massimiliano Grimaldi