Una favola, un sogno che si sta avviando alla realizzazione. La storia è quella di Michele Emmausso, giovane attaccante partenopeo che è stato pescato dal Genoa nella Nuova Boys Caivanese, formazione protagonista nell'ultimo torneo di Eccellenza e precisamente nel girone A. Un salto incredibile per un giovanissimo talento che ha dimostrato di avere le qualità necessarie per potersi giocare le sue chance nel calcio che conta. Occhi su Emmausso da parte di alcune formazioni professionistiche, il Genoa la più veloce a prenderlo, fargli fare le visite e farlo firmare.
“Il Genoa? Non mi aspettavo questa chiamata - ha detto Emmausso al secolo XIX - sono emozionato. Spero di iniziare al meglio, di fare sempre il massimo e di dare soddisfazione a tutti. Un saluto ai tifosi rossoblù”.
Il giovane partenopeo, faccia pulita e cuore grande così, parte da Scampia, luogo nel quale ha cominciato ad assaporare il calcio da strada, quello vero, passionale, dimostrando già di avere qualità superiori alla media, lo stesso quartiere, guarda caso, di Izzo e Mandragora, altri due giocatori in forza al Genoa. Tanti campi di provincia, tante esperienze fino all'ultima con la Caivanese, formazione con la quale si è messo in luce attirando su di se le attenzioni di tante formazioni. Il segnale che, nonostante la giovane età, nonostante le tante difficoltà che ne hanno minato già l'animo e rinforzato il cuore, alla fine il lavoro premia sempre, sa regalare la più grande possibilità, il riscatto nello sport. Michele Emmausso è partito con grande speranza, per la prima volta lascia Napoli, e forse non sarà la cosa più facile del mondo, ma sa di affrontare il viaggio più importante della sua vita perchè è quello che gli apre le porte del calcio professionistico con la firma del primo contratto ufficiale, dopo una serie interminabile di rimborsi spesa a cifre irrisorie per un ragazzo che deve dare già una mano a casa. Il partenopeo, adesso, dovrà essere bravo a stropicciarsi bene gli occhi ma poi fare subito attenzione e concentrarsi per dimostrare di valere questa avventura. La voglia non gli manca, l'impegno è garantito, i piedi ben saldi per terra. L'avventura inizierà già in ritiro con atleti che, forse, ha visto solo in tv, con un nuovo allenatore (Juric) e in un ambiente tutto da scoprire. Poi potrebbe iniziare l'avventura vera e propria in una squadra diversa se il Genoa dovesse pensare di mandarlo in prestito in Serie B o Lega Pro, ma la sua voglia è giocarsi la chance al Genoa rinsaldando il legame con i liguri. Tutto questo è da vedere, la realtà è che Emmausso, da oggi, rappresenta il simbolo per tutti i ragazzi di Scampia, il ragazzo che non ha avuto e non ha una vita semplice ma che, abbassando la testa e lavorando, ce l'ha fatta.
Redazione