Salerno

Si attende di definire il futuro della panchina granata. Per ora tutto rimane in alto mare, anche perché c'è da capire prima se onorare il contratto di Fabiani, che scade il prossimo anno, oppure optare per un nuovo direttore sportivo. Fabiani sembra sia vicino alla riconferma, come ha spiegato lo stesso Marco Mezzaroma, ma per si naviga a vista. A tutto questo, poi, va aggiunto il destino della panchina della Lazio, che come si sa è legata a doppio filo con quello della Salernitana.

Bielsa per ora blocca l'ipotesi Inzaghi, che eventualmente potrebbe essere una delle alternative per la guida tecnica dei granata la prossima stagione. Intanto l'attaccante Luca Di Renzo, la scorsa stagione protagonista con la maglia del Chieri in serie D, trascinando i piemontesi a suon di reti, è entrato nel mirino della Salernitana, che potrebbe prenderlo come vice Coda, via Lazio. La società biancoceleste, infatti, vorrebbe ripetere la stessa operazione fatta con Ronaldo lo scorso gennaio prelevandolo dall'Empoli e girandolo via Lazio alla Salernitana. Menichini, che dopo la storica promozione con il record di punti in serie B, conquistata lo scorso anno, e la salvezza in questo campionato appena terminato, vanta qualche offerta interessante sempre dalla cadetteria.

Su tutte c'è il Brescia, che spinge per portare il tecnico di Ponsacco in Lombardia, proprio sulla panchina dove si è seduto dalla stagione 2000 al 2003, quando indossava i gradi di vice di Carletto Mazzone. Gli altri profili sondati sono quelli di due tecnici che proprio ieri si sono affrontati nella finale di ritorno play off, per la promozione in serie B. Stiamo parlando di Gattuso e De Zerbi, rispettivamente allenatori di Pisa, che ha conquistato con il pari allo Zaccheria la promozione in cadetteria, forte del successo in casa all'andata per 4-2, e del Foggia. Partiamo dal tecnico che ha trionfato, riportando i toscani in serie B dopo sette anni e tra le mille difficoltà di un campionato che rimarrà nella storia dei nerazzurri.

Gattuso, che tra le altre cose è stato lanciato nel calcio che conta proprio dalla Salernitana, e che quindi conserva un ricordo speciale della città, tanto da intervenire anche lo scorso anno alla festa promozione realizzata al “Vestuti”, sembra abbia fatto capire che la sua permanenza sulla panchina del Pisa è tutt'altro che scontata. Un messaggio chiaro alla proprietà che lascia ben poco spazio alle interpretazioni: “La Serie B è più lunga e più difficile e io non voglio assumermi responsabilità che non mi competono”. Per quanto riguarda De Zerbi, invece, vicinissimo già la scorsa stagione alla panchina granata, si può fare leva sull'amarezza della mancata promozione in serie B, solo sfiorata con il Foggia.

Rivelazione con i satanelli, dopo l'ottimo campionato lo scorso anno, il tecnico si è ripetuto centrando i play off e arrivando alla finale. Questa volta, però, De Zerbi potrebbe cedere alle lusinghe della società granata, e accettare l'offerta di Lotito e Mezzaroma. Vedremo nei prossimi giorni come si svilupperanno queste piste, tenendo presente che resta sempre calda anche la possibilità che porta a Simone Inzaghi, soluzione da definire interna, e quindi di veloce definizione.

Massimiliano Grimaldi